1 maggio 2019: Festa dei Lavoratori, a Savona il comizio conclusivo del Segretario Generale Mattia Pirulli
1 maggio 2019

Un 1 maggio all’insegna del lavoro, dei diritti e dello stato sociale!

Ha sfilato a Bologna il corteo nazionale di Cgil Cisl UIL nella giornata della Festa dei Lavoratori. È senza fine il serpentone di lavoratori, giovani e pensionati che segue lo striscione di CGIL, CISL e UIL guidato da Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo. Bandiere con le sigle delle federazioni in rappresentanza delle categorie di lavoro ma anche striscioni con slogan che richiamano vertenze e rivendicazioni dei lavoratori ricordano il senso di questa manifestazione che è di memoria e allo stesso tempo di mobilitazione per le questioni aperte di oggi che si chiamano lavoro, legalità, Europa sicurezza, welfare, infrastrutture, mezzogiorno, immigrazione, formazione e sviluppo.

A Savona, il Segretario Generale Mattia Pirulli nel comizio conclusivo della manifestazione locale:
“Noi vogliamo un’Europa solidale e un’Europa dell’accoglienza che riparta dalle persone, dai loro bisogni. Questo significa un’Europa del Lavoro, la cui priorità sia la difesa del lavoro e non dei conti”.

Il lavoro di tutti: di chi ce l’ha e lo difende a denti stretti, di chi l’ha perso e ne sta cercando uno nuovo, dei tanti giovani sfiduciati da una Italia senza prospettive e che spesso li costringe a cercare fuori confine!
Il lavoro sicuro: perché è inammissibile che nel 2019 si parli ancora degli innumerevoli infortuni di lavoratori che perdono la vita sui luoghi di lavoro!
Il lavoro equamente retribuito: per dire NO ai salari bassi non è sufficiente un salario imposto per legge. Ma è fondamentale una contrattazione. Un Contratto Nazionale non è solo minimi tabellari. È fatto da molte altre voci e forme di retribuzione, diretta o differita. È fatto di welfare previdenziale, sanitario, sociale!

Il Sindacato c’è, ed è pronto ad accogliere e ad affrontare al fianco dei lavoratori le innumerevoli sfide del futuro!