Precari “storici” di Anpal Servizi: un nuovo passo verso le stabilizzazioni
23 dicembre 2020
Roma, 23 dicembre 2020 - Per noi e per le precarie ed i precari storici di Anpal Servizi oggi è un giorno importante.
L’Amministratore Unico Parisi ed il CdA di Anpal, nella riunione del 21 dicembre scorso, hanno infatti recepito le pressanti istanze delle OO.SS. Confederali e di Categoria tese a garantire la piena corrispondenza tra la platea dei precari individuata dall’Accordo sindacale e le posizioni messe a bando, sia in termini di numeri che di profili ricoperti e regioni di lavoro.
In virtù di tale rimodulazione dei fabbisogni, oggi sono stati finalmente pubblicati gli avvisi che - per la prima volta nella storia ventennale di Anpal Servizi e Italia Lavoro - sono finalizzate alla stabilizzazione dei Collaboratori.
Si tratta senza dubbio di un passaggio decisivo nella realizzazione di quanto previsto dalla Legge n. 128/2019 e dal successivo Accordo sottoscritto con le Organizzazioni Sindacali il 13/02/2020. Un accordo - è doveroso ricordarlo - costruito sulla base di una piattaforma e di un preciso mandato delle lavoratrici e dei lavoratori, su cui si è espressa democraticamente l’intera comunità professionale di Anpal Servizi. Un risultato reso possibile grazie ad una lunga e complessa trattativa che le OO.SS. hanno condotto con l’Azienda e con il Ministero del Lavoro, supportata anche dalla mobilitazione dei lavoratori stessi.
Ora manca ancora un ultimo passo per raggiungere la stabilizzazione di tutti i precari storici: oltre 500 professionisti che con grande passione svolgono, mediamente da oltre un decennio, la loro attività di operatori delle politiche attive del lavoro, collaboratori il cui know-how oggi risulta essere ancor più prezioso per il Paese al fine di fronteggiare gli effetti occupazionali della crisi.
NIdiL CGIL FeLSA CISL UILTemp, nell’esprimere soddisfazione per l’avvio delle procedure, ribadiscono altresì il proprio impegno affinché tali selezioni possano risultare massimamente inclusive, nel rispetto della volontà più volte espressa in tal senso dal Parlamento, dal Ministero del Lavoro, nonché dai vertici di Anpal e Anpal Servizi.

NIdiL CGIL FeLSA CISL UILTemp