Collaboratori sportivi: avviata proficua discussione con il Ministero dello Sport per la definizione di tutele e condizioni di lavoro per i professionisti del settore
7 maggio 2020

Proficuo l' incontro tenutosi ieri con il Ministero dello Sport per discutere finalmente della condizione lavorativa dei collaboratori sportivi. Il Capo Ufficio per lo Sport, Giuseppe Pierro, ha accolto la richiesta di FeLSA, Nidil, Uiltemp, Fisascat, Slc e Uilcom di istituire un tavolo permanente di confronto per condividere le linee di intervento in un settore oggi privo di tutele.

Ad oggi sono pervenute al Ministero 150mila richieste dell’indennità di 600 euro per il mese di marzo, di cui 83mila già liquidate. Con il Decreto governativo di prossima emanazione si prevede di poter coprire anche coloro che sono rimasti esclusi; il contributo sarà rinnovato anche per il mese di aprile e sarà probabilmente reiterato anche a maggio, accompagnato da iniziative a sostegno delle associazioni più a rischio.

Riteniamo di aver intrapreso un percorso importante di interlocuzione, che ci dovrà portare alla definizione di un Accordo quadro nazionale per disciplinare gli aspetti economici, previdenziali (ad esempio nelle ipotesi di malattia, infortunio o gravidanza) e sindacali, da calibrare successivamente sulle singole realtà lavorative e territoriali, insieme ad un Protocollo sulla sicurezza per garantire le migliori condizioni di riapertura delle attività.