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CCNL somministrazione lavoro: nuovo stallo nella trattativa per il rinnovo. Sindacati pronti alla mobilitazione
30 maggio 2018

Roma, 28 maggio 2018. – FeLSA-Cisl NIdiL-Cgil UilTemp hanno proposto nella trattativa: rafforzamento del principio di parità di trattamento, formazione come diritto esigibile del lavoratore, misure per sostenere la continuità occupazionale, scoraggiamento delle missioni di un solo giorno reiterate, incremento dell'indennità di disponibilità e rafforzamento dei tempi indeterminati, aumento e qualificazione delle prestazioni offerte dalla bilateralità, sistema funzionale delle relazioni sindacali.

Tutte misure che tendono al consolidamento del lavoro in somministrazione attraverso il miglioramento delle condizioni dei lavoratori.

Su molti di questi temi, dopo alcuni pur non marginali avanzamenti registrati, Assolavoro ha riproposto ancora la sua impostazione senza tenere conto delle richieste di modifica avanzate dalle Organizzazioni sindacali.

Dopo oltre un anno di discussione non basta dichiarare di voler chiudere la trattativa se sul merito non ci sono progressi ulteriori rispetto a quelli già effettuati.

Seicentomila lavoratori attendono una risposta!

Questo lungo negoziato, caratterizzato da continue frenate e riprese, è infatti giunto ad un punto tale che o si arrivano a definire punti di convergenza o si avvierà un azione di protesta. Come sindacati ribadiamo la nostra volontà al confronto ma non a tutti i costi.

In questi giorni parte una campagna di informazione nei luoghi di lavoro che, in assenza di un riavvio della trattativa, sfocerà in una mobilitazione dei lavoratori somministrati.