Comunicato Unitario ONG
30 aprile 2013

Dopo sei mesi di trattativa tra Felsa Cisl, Nidil Cgil, UIL Tem.p@ ed AOI - Associazione ONG Italiane e LINK 2007, si è concluso l’accordo per la regolamentazione delle collaborazioni a progetto nel settore delle Organizzazioni Non Governative.

Sono oltre 7000 i lavoratori interessati all’intesa di cui 1500 in Italia e i restanti impegnati in progetti di cooperazione internazionale.

Dopo l’entrata in vigore della Legge 92/2012 l’accordo costituisce un importante ed innovativo esempio di contrattazione per i lavoratori parasubordinati. L’intesa tra le parti ha permesso di rendere trasparenti ed omogenee le regole del settore e di segnare un significativo progresso nelle condizioni di lavoro, definendo che le collaborazioni non più compatibili con la nuova legge verranno stabilizzate entro 180 giorni e comunque di attivare una verifica per quelle con una durata superiore ai 36 mesi.

Tra i punti più rilevanti si evidenzia la disciplina dei compensi che farà riferimento ai primi quattro livelli del contratto collettivo applicato dalla singola Ong, maggiorato di un 1,5% per ogni anno e alla puntualità dei pagamenti che oggi è sempre condizionata dall’arrivo dei fondi da parte dei finanziatori. Di rilievo nell’accordo è la disciplina dei riposi che diventano esigibili per missioni superiori a sei mesi.

Si introduce la possibilità per il lavoratore di attivare una previdenza complementare con un contributo a carico delle Ong di 200 euro e per la prima volta si affronta il tema della figura professionale del fundraiser e del social media marketing che svolge il suo lavoro con società esterne in appalto: in tale situazione le tipologie contrattuali utilizzabili dovranno essere di natura dipendente o di somministrazione di lavoro. Nuova, infine, anche la figura del delegato sindacale che non coinciderà più con il singolo committente ma, avrà un ruolo per tutto il settore.

Registriamo a poche ore dall’accordo molti contatti da Ong territoriali disponibili ad aderire all’accordo. Nelle prossime settimane continueremo assemblee ed incontri per informare i lavoratori dell’accordo appena firmato. É nostra intenzione realizzare un registro delle ONG che aderiscono al presente accordo e che metteremo a disposizione del Ministero degli Affari Esteri.