Dal 1 luglio meno tasse anche per i lavoratori somministrati
29 giugno 2020
Tra i 16 mln di lavoratori e lavoratrici che dal 1° luglio beneficeranno del taglio delle tasse, vi sono anche i somministrati.

Dunque buste paga più pesanti per quanti percepiscono una retribuzione annua inferiore ad € 40000: il taglio dell'Irpef non è riconosciuto nella stessa misura ma viene calcolato in maniera proporzionale in base al reddito ed al periodo di lavoro svolto, ed in particolare:

- i lavoratori e le lavoratrici già percettori del bonus "80 euro", beneficeranno di un ultriore taglio delle tasse pari ad € 240 l'anno;
- chi percepisce un reddito compreso tra 24600 e 28000 € avrà diritto ad un credito d'imposta fino a 100€ mensili;
- i lavoratori e le lavoratrici con un reddito compreso tra 28000  e 35000 euro avranno diritto ad una detrazione di almeno 80€;
- chi ha una retribuzione annua tra i 35000 e 40000 € percepirà ugualmente la detrazione ma in misura gradualmente inferiore.

Per il 2020, entrando in vigore dal 1° luglio, l'importo massimo complessivo erogabile sarà pari a 600€, che diventeranno 1200€ dal 2021.


Un primo importante risultato frutto della lotta e della mobilitazione dei sindacati, che chiedono a gran voce di essere convocati dal Governo al fine di discutere una riforma fiscale equa e progressiva. Nelle scelte strategiche che impattano sul Paese, non si può prescindere dal contributo di chi, rappresenta le istanze di milioni di lavoratori e lavoratrici.