Sanita' Pubblica: riconosciuta l’anzianità di servizio e accesso riservato ai concorsi per i lavoratori in somministrazione.
16 luglio 2019

Come ampiamente e da sempre sostenuto dalla Cisl Funzione Pubblica e dalla Felsa Cisl, ai fini del superamento del precariato nel settore, due recenti sentenze del Tribunale di Napoli hanno sancito il diritto dei lavoratori somministrati ad essere ammessi ai concorsi riservati banditi dalle Aziende del Servizio Sanitario Nazionale ai sensi della cd. Legge Madia (D.Lgs n. 75/2017, art. 20, comma 2). nonché il riconoscimento degli anni lavorati ai fini del conteggio dell’anzianità di servizio.

Come da noi lungamente sostenuto, il Tribunale ritiene che al comparto Sanità, in deroga a quanto stabilito dal su richiamato dispositivo di legge, si applichi la disciplina dettata dalla L. n. 208/2015 (art. 1, co. 543), in quanto legge speciale che, ai fini del superamento del precariato nel settore, presenta un ambito di applicazione soggettivo più ampio rispetto a quello individuato dalla L. Madia, ricomprendendo tutti i titolari di contratti di natura flessibile così come richiamati dall’art. 36 del D.Lgs. n. 165/2001, ivi compresi quelli in somministrazione (che sono invece esplicitamente esclusi dall’applicazione del D.Lgs n. 75/2017).

La Cisl Fp e la Felsa Cisl sono insieme sui territori per sollecitare Aziende e Regioni affinché sia prevista questa possibilità e siano modificate le Linee guida regionali gia’ in essere.