Somministrazione di lavoro: dal 1 gennaio al via le nuove prestazioni erogate da Ebitemp
28 dicembre 2019

Felsa-Cisl, Nidil-Cgisl e UilTemp hanno sottoscritto definitivamente, con le rappresentanze datoriali, il nuovo testo del Contratto collettivo nazionale per le Agenzie di somministrazione di lavoro.

Come già ampiamente sottolineato, diversi sono gli elementi caratterizzanti questo importante rinnovo che la contrattazione è riuscita ad ottenere, al fine di rafforzare la condizione dei lavoratori in somministrazione in missione sia a tempo determinato che indeterminato e tutelare il lavoratore anche nei periodi di non lavoro, mettendo in campo tutti gli strumenti in grado di supportare la discontinuità.

Il nuovo contratto prevede infatti il rafforzamento del welfare contrattuale: dal primo gennaio prossimo aumenta il numero delle prestazioni che i lavoratori somministrati potranno richiedere ad Ebitemp, l’Ente bilaterale per il Lavoro Temporaneo. 

Sarà inoltre incrementato l’importo di alcune già esistenti ed ampliata la platea dei lavoratori che vi potranno accedere!

In particolare:

Si rafforza il sostegno alla genitorialità:

  1. aumenta il sostegno alla non autosufficienza: da 1000€ a 1500€ per ogni familiare disabile a carico;
  2. aumenta il contributo alla maternità: da 2250€ a 2800€ (per le lavoratrici non beneficiarie della prestazione INPS);
  3. viene esteso ai padri e aumenta il contributo asilo nido: da 100€ a 150€ mensili per ogni figlio.

Si potenzia il contributo all’istruzione:

  1. aumenta il buono libri: da 150€ a 200€ per ogni figlio a carico (estendendolo anche chi frequenta l’università), per ogni studente lavoratore e per ogni studente universitario!

Ancora più assistenza sanitaria!

  1. si introduce il rimborso per i vaccini dei figli;
  2. per i lavoratori e le lavoratrici si prevede per la prima volta il rimborso delle lenti da vista, il pacchetto per la prevenzione oncologica, nonché per le donne il pacchetto prevenzione e il pacchetto maternità per essere assistite durante la gravidanza.

Per i lavoratori che si trasferiscono per esigenze lavorative è prevista la possibilità di ottenere rimborsi fino a 3500€ attraverso la presentazione di un progetto condiviso con l’ Apl a copertura delle spese di vitto, alloggio e trasferimenti.

Viene potenziato il contributo per il trasporto extraurbano: al lavoratore che raggiunge il posto di lavoro con un mezzo pubblico sarà rimborsato il costo totale dell’abbonamento!

Per conoscere tutte le prestazioni, i requisiti di accesso ed inoltrare le domande rivolgiti ad uno degli Sportelli Sindacali Felsa Cisl a te più vicino, nella sezione “Sportelli della Bilateralità” trovi l’elenco completo!