Impostazioni cookie

I cookies registrano informazioni sui tuoi dispositivi e sulle tue preferenze per far funzionare il sito come ti aspetteresti. Hai il diritto di scegliere che tipi di cookies accettare. Ricorda che alcuni cookies sono necessari per le funzionalità del sito, quindi bloccarli potrebbe cambiare la tua esperienza durante la navigazione sul sito.
Sono cookie necessari per il funzionamento del sito e non possono essere disattivati sui nostri sistemi. Di solito vengono impostati solo in risposta alle azioni da te effettuate che costituiscono una richiesta di servizi, come l'impostazione delle preferenze di privacy, l'accesso o la compilazione di moduli. È possibile impostare il browser per bloccare o avere avvisi riguardo tali cookie, ma di conseguenza alcune parti del sito non funzioneranno. Non archiviano informazioni personali.
Questi cookie ci permettono di contare le visite e fonti di traffico in modo da poter misurare e migliorare le prestazioni del nostro sito. Ci aiutano a sapere quali sono le pagine più e meno popolari e vedere come i visitatori si muovono intorno al sito. Tutte le informazioni raccolte dai cookie sono aggregate e quindi anonime. Se non consenti questi cookie, non sapremo quando hai visitato il nostro sito.
Accetta tutti
Rifiuta tutti
Conferma le mie scelte
Piano Nazionale Vaccini - prorogare subito i contratti in somministrazione in scadenza
11 novembre 2021
Roma, 11 novembre 2021 - Sono circa 12.000 i lavoratori con contratto di somministrazione, tra personale medico e infermieri, impegnati nel piano nazionale dei vaccini. Il loro lavoro è stato indispensabile per garantire in tempi ragionevoli la copertura vaccinale di circa l’80% della popolazione. Sono lavoratrici e lavoratori professionalmente qualificati, per i quali c’è un’importante richiesta nel mercato del lavoro. Nei prossimi giorni inizieranno a scadere i primi contratti di lavoro. Chiediamo l’immediata proroga di questi contratti e pertanto del contratto di somministrazione stipulato dalla struttura commissariale con le Agenzie per il Lavoro coinvolte – afferma il Segretario Nazionale della FeLSA CISL Daniel Zanda – perché la mancata continuità lavorativa di questa persone comporterebbe l’interruzione della macchina organizzativa, pregiudicando il proseguo della campagna vaccinale, che non può permettersi intoppi.