Lavoro, Sbarra: “Occorre dare piena continuità occupazionale ad Anpal Servizi”

Roma, 21 maggio 2019 – Collaboratori precari e dipendenti di Anpal
servizi in mobilitazione.

Roma, 21 maggio 2019 – Collaboratori precari e dipendenti di Anpal
servizi in mobilitazione. A commentare la notizia è Luigi Sbarra,
Segretario Generale Aggiunto della Cisl, che in una nota rileva come
“gli esperti che dovranno preparare, istruire e formare i Navigator
e i nuovi assunti presso i Centri per l’impiego per la gestione di
Reddito di Cittadinanza e politiche attive sono entrati in stato di
crisi e, in queste ore, inizieranno a manifestare per difendere il
proprio posto di lavoro”.

“Le persone con contratto in scadenza – continua Sbarra –
sono complessivamente 650, di cui 506 collaboratori e 144 lavoratori
a tempo determinato che da un notevole numero di anni, in alcuni casi
oltre 10, servono la pubblica amministrazione in veste di unici
esperti nel mondo delle politiche del lavoro”. “Una situazione
inaccettabile e paradossale – è il giudizio del numero due del
sindacato di via Po – cos è come inconcepibile è il disinteresse
che stiamo riscontrando da parte del Governo, del Ministero del
Lavoro, di Anpal e Anpal Servizi stessa, nel procedere alla creazione
di un nuovo piano straordinario per la stabilizzazione dei
precari”.
“Mentre si annunciano nuove e numerose assunzioni
nei servizi all’impiego, si portano all’esasperazione centinaia
di persone, facendo trascorrere le scadenze contrattuali e non dando
seguito agli accordi sottoscritti”. Per questo la Cisl chiede
“l’immediata riapertura del tavolo di confronto con le Parti
sociali per arrivare a una soluzione che, specialmente in questa
difficile fase economica e sociale, dia piena continuità
occupazionale e funzionale ad Anpal Servizi”.