Somministrati

ll contratto di somministrazione di lavoro è un contratto a tempo determinato o indeterminato  attraverso cui una agenzia per il lavoro autorizzata mette a disposizione di un utilizzatore, uno o più suoi lavoratori dipendenti per lo svolgimento di una determinata mansione lavorativa.

Il lavoratore, per tutta la durata della missione, svolgerà la sua attività sotto la direzione ed il controllo dell’utilizzatore.

La disciplina normativa già contenuta  nel D. Lgs n. 276 del 2003, è stata rivisitata dagli artt. 30 e 40 del D. Lgs. 81/2015. Agenzia per il lavoro, utilizzatore e lavoratore.

Scarica il CCNL per i lavoratori in somministrazione
Contratto ASSOLAVORO Contratto ASSOSOM

Con chi si rapporta il lavoratore?

La somministrazione coinvolge tre soggetti, tra i quali si snodano diversi rapporti che sono regolati da due distinti contratti:

  • Rapporto agenzia per il lavoro – Utilizzatore: contratto di somministrazione di natura commerciale: precede  i contratti individuali e contiene il numero di lavoratori richiesti, mansioni e relativi inquadramenti,obbligo di comunicazione da parte della azienda utilizzatrice dei trattamenti retributivi e previdenziali applicati. Può essere a tempo determinato o indeterminato.
  • Rapporto agenzia per il lavoro – Lavoratore: contratto di lavoro subordinato (cd. contratto di lavoro somministrato) che può essere a tempo determinato o a tempo indeterminato. Nel primo caso la durata del contratto sottoscritto coincide con la durata della missione presso l’utilizzatore, nel secondo il lavoratore viene assegnato di volta in volta a specifiche missioni.
Pertanto il lavoratore si interfaccerà:
  • con l'agenzia per il lavoro, in qualità di datore di lavoro che provvederà all’assunzione, alla corresponsione della retribuzione e al versamento dei contributi
  • con l'azienda utilizzatrice nella quale materialmente eseguirà la prestazione lavorativa, sotto la sua direzione e controllo.

Lavoratore somministrato
Somministratore
Utilizzatore

Quando può essere utilizzata la somministrazionedi lavoro?

Sebbene la normativa precedente contenesse deilimiti all’uso della somministrazione , a seguito dell’entrata in vigore del D. Lgs 81 del 2015, lasomministrazione di lavoro e’ completamente liberalizzata, pertantoè possibile ricorrervi per qualsiasi tipologia di attività esenza che sussistano delle causali specifiche. L’unico limiteriguarda i numeri. Infatti:

- in caso di somministrazione a tempoindeterminato, il numero dei lavoratori assunti dalla Agenzia non può superare il 20% del numero dei lavoratori a tempoindeterminato in forza all'azienda utilizzatrice. Il CCNLdell’utilizzatore può prevedere delle percentuali differenti;

- in caso di contratti a tempo determinato:vale lapercentuale(se indicata) prevista dal CCNL dell’utilizzatore.

In quali casi è vietato fare ricorso allasomministrazione?

- per la sostituzione di lavoratori in sciopero;

- presso unità produttive che abbiano proceduto,nei sei mesi precedenti, a licenziamenti collettivi che abbianoriguardato lavoratori adibiti alle stesse mansioni cui si riferisceil contratto di somministrazione, a meno che tale contratto siastipulato per provvedere alla sostituzione di lavoratori assenti oabbia una durata iniziale non superiore a 3 mesi;

- presso unità produttive nelle quali siaoperante una sospensione dei rapporti o una riduzione dell'orario inregime di CIG, che interessano lavoratori adibiti alle stessemansioni cui si riferisce il contratto di somministrazione;

- da parte di datori di lavoro che non abbianoeffettuato la valutazione dei rischi in applicazione della normativadi tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori (art. 32,D.Lgs. n. 81/2015).

La somministrazione è regolamentata dallalegge e dai contratti:

  • dalla legge, nello specifico dal DLgs 81 del 2015 e dal Dlgs n. 276 del 2003;
  • dal CCNL della Somministrazione;
  • dal CCNL dell’Utilizzatore

Il contratto di lavoro

L'assunzione di lavoratori in somministrazione può essere effettuata a tempo indeterminato e a tempo determinato.

2.1 Contratto a tempo indeterminato

A questa tipologia di contratto si applica la disciplina prevista per il rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Il lavoratore assunto a tempo indeterminato dallaAgenzia stipulerà due documenti:

1) Il contratto quadro che contiene:

a) l'indicazione della ApL con gli estremidell'autorizzazione rilasciata dal Ministero del Lavoro;

b) l'indicazione di aver adempiuto agli obblighiprevisti dall'articolo 5, comma 2, lettera c) del D.Lgs. n. 276/2003,specificando gli estremi del versamento o della fideiussione;

c) l'indicazione del gruppo di inquadramento diappartenenza secondo quanto previsto nell'articolo 28 del presentec.c.n.l.;

d) l'eventuale indicazione del periodo di prova ela durata dello stesso;

e) l'indicazione della misura della indennità didisponibilità;

f) il rinvio al presente c.c.n.l. e, per i periodieffettuati in missione, il rinvio a quello degli utilizzatori;

g) nella lettera di assunzione devono esserespecificati la residenza o il domicilio;

h) l'autorizzazione da parte del lavoratore/tricein somministrazione all'ApL a utilizzare i propri dati personali aifini dell'adempimento degli obblighi contabili, retributivi,previdenziali, assistenziali e fiscali inerenti la costituzione, losvolgimento e l'estinzione del proprio rapporto di lavoro.L'autorizzazione deve prevedere altresì la liberatoria altrattamento dei dati personali dei lavoratori in favore dellabilateralità di settore.

2) La lettera di assegnazione di ogni singolamissione presso l’utilizzatore

a) i motivi per i quali si ricorre allasomministrazione di lavoro solo in caso di somministrazione a tempoindeterminato;

b) l'indicazione dell'impresa utilizzatrice;

c) l'indicazione della mansione che espleteràpresso l'utilizzatore e il relativo inquadramento;

d) il luogo dove dovrà svolgersi la prestazione;

e) l'orario di lavoro;

f) il riferimento al c.c.n.l. applicato e alcontratto integrativo di secondo livello, ove esistente;

g) l'indicazione del trattamento economicocollettivo spettante e, in dettaglio, le singole voci che locompongono e almeno: paga base, contingenza, E.d.r., terzo elemento,premio di produzione, superminimo collettivo, scatti di anzianità e,ove previsto, il premio di risultato;

h) la data di inizio e il termine dellosvolgimento dell'attività lavorativa presso l'impresa utilizzatrice,ferma restando la possibilità di variare l'assegnazione dellavoratore/trice ad altra missione prima della scadenza del termine;

i) l'indicazione della presenza di eventualirischi per l'integrità e la salute del lavoratore/trice nonché lemisure di prevenzione adottate e quelle di sicurezza necessarie inrelazione al tipo di attività, con l'indicazione del soggettoerogatore dell'informazione e dell'attività formativa (responsabileprevenzione e protezione) nonché, ove possibile, del medicocompetente.

La disponibilità (Art. 25 CCNLsomministrazione)

Per i periodi in cui non presta attività pressoaziende utilizzatrici il lavoratore resta adisposizione dell'ApL e ha diritto a percepire una indennità mensiledi disponibilità, erogata direttamente dall'Agenzia con unimporto di 750 euro mensili al lordo delle ritenute di legge ecomprensiva del t.f.r.

  • L'indennità è divisibile in quote orarie ed è proporzionalmente ridotta in caso di assegnazione ad attività lavorativa, anche presso l'ApL, di durata inferiore al mese. In tale ipotesi l'indennità deve essere corrisposta in ratei per ogni giornata di disponibilità comprese le festività.

  • Qualora il lavoratore/trice a seguito dell'attività prestata nel mese percepisca una retribuzione lorda inferiore all'importo mensile lordo stabilito a titolo di indennità di disponibilità, quest'ultima è corrisposta fino a concorrenza della stessa.

  • In caso di assunzione part-time, l'indennità di disponibilità deve essere riparametrata in funzione dell'orario

  • Nei periodi di disponibilità il lavoratore/trice deve essere reperibile durante il normale orario di lavoro contrattualmente previsto ed è tenuto ad iniziare l'attività lavorativa trascorse 24 ore successive alla chiamata.

Procedura per mancanza di occasioni dilavoro (Art. 25 CCNL somministrazione)

Qualora la ApL non possa più mantenerealle proprie dipendenze uno o più lavoratori assunti a tempoindeterminato per mancanza di occasioni di lavoro si dà avvio ad una particolare finalizzata ad individuare un percorso diriqualificazione professionale finanziato da Formatemp. per favorireoccasioni di ricollocazione del lavoratore.

La procedura prevede il coinvolgimento delleOrganizzazioni Sindacali stipulanti il contratto collettivo Nazionaleper il tramite delle Commissioni Sindacali Territoriali (CST)

Al lavoratore coinvolto in questaprocedura spetta un compenso mensile pari a € 850 che deve esserglicorrisposto dalla Agenzia, comprensivo del t.f.r. (per ilavoratori con contratto di somministrazione part-time, l'importo dacorrispondere è riparametrato in base all'orario di lavoro con unminimo mensile di € 425, comprensivo del t.f.r.).

La procedura ha una durata di 6 o 7 mesia seconda sei il lavoratore ha meno o mpiù di cinquanta anni

Se ha esito positivo durante o altermine della procedura la stessa l’agenzia puòricollocare il lavoratore, proponendogli una offerta di lavoro chedeve però essere congrua, ossia:

  • professionalmente equivalente alla precedente oppure, in mancanza di tale requisito, che presenti omogeneità anche intercategoriale

  • relativa ad un inquadramento in un livello retributivo non inferiore al 15% rispetto alla media relativa ai tre migliori trattamenti retributivi percepiti nelle missioni svolte nei 12 mesi precedenti

  • sia in un luogo distante non più di 50 Km o comunque raggiungibile in 60 minuti con mezzi pubblici dalla residenza del lavoratore/trice.

Se ha esito negativo, al terminedella procedura, la Agenzia nel caso in cui leattività di riqualificazione non abbiano portato alla ricollocazionedel lavoratore coinvolto e permanendo la mancanza di occasioni dilavoro, può procedere licenziamento per giustificato motivooggettivo del lavoratore

2.2 Contratto a tempo determinato

L’assunzione a termine deve necessariamenterisultare da atto scritto e deve contenere:

a) L'indicazione dell'ApL e gli estremidell'autorizzazione rilasciata dal Ministero del lavoro.

b) L'indicazione dell'impresa utilizzatrice.

c) L'indicazione del gruppo di inquadramento diappartenenza secondo quanto previsto nell'articolo 28 del presentec.c.n.l.

d) L'indicazione della mansione che espleteràpresso l'utilizzatore e il relativo inquadramento.

e) L'eventuale indicazione del periodo di prova ela durata dello stesso.

f) L'eventuale previsione della penalità massimadi risoluzione anticipata del rapporto da parte del lavoratore/tricerapportata alla durata della missione residua.

g) Il luogo dove dovrà svolgersi la prestazione.

h) L'orario di lavoro.

i) Il riferimento al c.c.n.l. applicatonell'impresa utilizzatrice.

j) L'indicazione del trattamento economicocollettivo spettante e, in dettaglio, le singole voci che locompongono e almeno: paga base, contingenza, E.d.r., terzo elemento,premio di produzione, superminimo collettivo, scatti di anzianità e,ove previsto, il premio di produzione o risultato.

k) L'indicazione del contratto integrativo disecondo livello, ove esistente.

l) La data di inizio e il termine dellosvolgimento dell'attività lavorativa presso l'impresa utilizzatrice.

m) L'indicazione della presenza di eventualirischi per l'integrità e la salute del lavoratore/trice nonché lemisure di prevenzione adottate e quelle di sicurezza necessarie inrelazione al tipo di attività, con l'indicazione del soggettoerogatore dell'informazione e dell'attività formativa (responsabileprevenzione e protezione) nonché, ove possibile, del medicocompetente.

n) Tali informazioni vengono rese con le modalitàpreviste nell'articolo 22 e con la sottoscrizione dello specificomodello allegato al presente c.c.n.l. (Allegato 1, Mod. C), che deveritenersi parte integrante del contratto di lavoro e che può essereimplementato, arricchito e personalizzato con utilizzo del logo daparte dell'ApL previa comunicazione alla Commissione per la Salute eSicurezza sul Lavoro di cui all'articolo 7.

o) Nel caso in cui il contratto disomministrazione preveda che gli obblighi di cui all'articolo 23,comma 5, del D.Lgs. n. 276/2003 siano adempiuti dall'impresautilizzatrice, il contratto di lavoro in somministrazione ne contienela relativa indicazione.

p) L'autorizzazione da parte del lavoratore/tricein somministrazione all'ApL ad utilizzare i propri dati personali aifini dell'adempimento degli obblighi contabili, retributivi,previdenziali, assistenziali e fiscali inerenti la costituzione, losvolgimento e l'estinzione del proprio rapporto di lavoro.L'autorizzazione deve prevedere altresì la liberatoria altrattamento dei dati personali dei lavoratori in favore dellabilateralità di settore.

Durata e proroghe (Art. 47 CCNLsomministrazione)

Il periodo iniziale può essere prorogato con ilconsenso del lavoratore/trice e, deve essere formalizzato con attoscritto. Le proroghe sono da intendersi continuative.

L'informazione al lavoratore/trice della duratatemporale della proroga va fornita, salvo motivi d'urgenza, con unanticipo di 5 giorni rispetto alla scadenza inizialmente prevista osuccessivamente prorogata, e comunque mai inferiore a 2 giorni.

In caso di assunzione con contratto di lavoro atempo determinato, il termine inizialmente posto al singolo contrattodi lavoro può essere prorogato fino ad un massimo di 6 volte. Ilsingolo contratto, comprensivo delle eventuali proroghe, non puòavere una durata superiore a 36 mesi.

2.3 Apprendistato il somministrazione:

L’apprendistato è definito dalla legge (D.lgs81/2015) un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminatofinalizzato alla formazione ed occupazione dei giovani

IL CCNL delle Agenzie di somministrazione del 2014- nel recepire la normativa di riordino in materia di apprendistatocontenuta nel D. Lgs n. 167/2011 che introduceva la possibilità perle Agenzie per il lavoro di assumere i lavoratori con apprendistato- disciplina questa particolare forma di assunzione insomministrazione definendone gli aspetti peculiari:

  • contratto di lavoro: l'apprendista viene assunto a tempo indeterminato dall'Agenzia mediante un contratto di apprendistato professionalizzante, svolto secondo un percorso formativo eseguito presso il medesimo utilizzatore e redatto in forma scritta;

  • piano formativo individuale: Il Piano Formativo individuale determina, sulla base dalla disciplina dal contratto collettivo applicato dall'impresa utilizzatrice, il percorso formativo che l'apprendista in somministrazione deve compiere per conseguire la qualifica prevista. Il Piano Formativo individuale è predisposto dall'Agenzia per il Lavoro congiuntamente all'utilizzatore e al lavoratore/trice e deve essere sottoposto al parere di conformità di Formatemp;

  • tutor: il lavoratore dovrà rapportarsi con un tutor di Agenzia e uno dell’Utilizzatore;

  • formazione dell’apprendista: obbligo in capo all’agenzia che è responsabile dell’effettivo svolgimento e che al termine del periodi di apprendistato attesterà, sulla base di un coinvolgimento anche dell’utilizzatore, l’avvenuta formazione comunicando altresì all’apprendista il conseguimento della qualifica professionale;

  • durata periodo di apprendistato: non è consentito recedere dal contratto commerciale di somministrazione a tempo indeterminato prima della scadenza del periodo di apprendistato previsto dalla vigente disciplina del c.c.n.l. applicato nell'impresa utilizzatrice, ferma restando l'ipotesi di recesso per giusta causa o giustificato motivo.

In caso di malattia, infortunio o altra causa disospensione del rapporto di lavoro durante la

missione, il periodo di apprendistato vieneprolungato secondo le modalità stabilite dal contrattocollettivo applicato dall'impresa utilizzatrice oppure, in mancanza,da quanto previsto in merito dal Testo unico sull'apprendistato;

  • recesso: L'Agenzia per il Lavoro può recedere dal rapporto di lavoro al termine del periodo di apprendistato, comunicando per iscritto la disdetta con un preavviso di 30 giorni a decorrere dal termine del periodo di formazione. Se l’Agenzia non effettua alcuna comunicazione, il lavoratore resta alle dipendenze della stessa come un normale lavoratore a tempo indeterminato ;

  • bilateralità e previdenza complementare: i lavoratori in apprendistato possono accedere alle prestazione previste da Ebitemp e Formatemp e possono iscriversi al Fondo di Previdenza Complementare delle Agenzie di Somministrazione Fonte.

2.4 MOG

Il contratto collettivo delle Agenzie diSomministrazione del 2014 prevede una forma innovativa di utilizzodel contratto di lavoro a tempo determinato in somministrazionedenominato MOG ( Monte Ore Garantito).

Scopo del MOG è favorire l’uso dellasomministrazione, (nei settori che fisiologicamente hanno bisogno diflessibilità ) disincentivando l’uso di altre forme contrattualiflessibili meno tutelanti( ad es. contratti a chiamata, occasionali)

Le principali caratteristiche del MOG:

  • Settori in cui può essere utilizzato: Turismo, GDO, Logistica, Alimentare, Agricoltura, TLC e Servizi alla Persona nei quali, per periodi determinati, è consentito stipulare contratti di somministrazione di lavoro per esigenze finalizzate ad incrementare la forza lavoro delle aziende utilizzatrici che operano in contesti connotati da una necessaria modulazione flessibile della prestazione. Si esclude l'utilizzo del MOG nelle ipotesi di sostituzione di lavoratori assenti.

  • Orario e durata: si garantisce al lavoratore una retribuzione pari al 25% su base mensile dell’orario di lavoro normale (a tempo pieno) applicato presso l’azienda utilizzatrice. Possono essere stipulati contratti di lavoro in somministrazione a tempo determinato della durata minima di 3 mesi, nel rispetto del principio di parità di trattamento retributivo e secondo quanto previsto dalla contrattazione collettiva applicata dall’utilizzatore. Oltre al monte ore garantito viene individuata una fascia oraria (antimeridiana 6/14; post-meridiana 14/22; serale notturna 22/6 o fascia oraria alternativa: massimo 6 ore da specificare nel contratto di assunzione.

  • Ore eccedenti: sono retribuite come lavoro ordinario (fatti salvi i casi di lavoro straordinario)

Principio di parità di trattamento

Il lavoratore somministrato ha diritto per tutta la durata della missione presso l'utilizzatore, a parita' di mansioni svolte, a condizioni economiche e normative complessivamente non inferiori a quelle dei dipendenti di pari livello dell'utilizzatore, I lavoratori somministrati hanno altresi' diritto a fruire dei servizi sociali e assistenzialidi cui godono i dipendenti dell'utilizzatore addetti alla stessa.

La parità di trattamento è un diritto previsto dalla Direttiva europea n.104/2008 , dal D.Lgs 81 del 2015 e dal CCNL delle Agenzie di Somministrazione.

Pertanto per tutti gli aspetti economici e normativi si prenderà a riferimento il CCNL dell’utilizzatore, per tutti gli aspetti legati ai rapporti tra agenzie e lavoratore si farà riferimento al CCNL delle Agenzie di Somministrazione siglato da FelsaCisl, Nidil Cgil e Uiltemp con le associazioni datoriali.

Un esempio di parità di trattamento?

Leggi la tua busta paga e rispondi a queste semplici tre domande:

  • La tua retribuzione di base è la stessa applicata ad un lavoratore diretto dell’utilizzatore?

  • Quando ti capita di effettuare del lavoro straordinario, le percentuali di maggiorazione applicate sono le stesse che applica l’utilizzatore nei confronti dei suoi dipendenti?

  • I dipendenti dell’utilizzatore percepiscono il premio di produzione? Lo stesso, calcolato in base ai mesi di missione, viene erogato anche a te dall’Agenzia?

Se anche ad UNA di queste tre domande avrai risposto NO…è violato il principio di parità di trattamento!

Contatta una delle sedi Felsa Regionali a te più vicina per le opportune verifiche e la tutela necessaria!

http://www.felsa.cisl.it/dove-siamo

Diritti e tutele

I lavoratori somministrati hanno altresì diritto a:

- orario di lavoro: la duratadell'orario normale di lavoro è fissata per legge in un massimo di40 ore settimanali. Le ore di lavoro effettuate in più fino allimite legale di 40 ore saranno considerate lavoro supplementarementre quelle oltre le 40 ore saranno considerate straordinario;

La durata massima dell'orario di lavorosettimanale, è stabilita dalla contrattazione collettiva e, inogni caso, non può superare la durata media di 48 oresettimanali, comprensive dello straordinario;

- riposo settimanale: illavoratore ha diritto, ogni sette giorni, ad un periodo di riposo dialmeno 24 ore consecutive (in pratica dopo 6 giorni di lavoro vi ènormalmente un giorno di riposo). Il riposo giornaliero è pari a 11ore ( se ne deduce che tra un turno e un altro di lavoro devonopassare almeno 11 ore)

- ferie e festività: secondo leregole stabilite dal CCNL;

- maternità/paternità: il Testounico per la tutela ed il sostegno della maternità e paternità(D.Lgs. n. 151/2001) prevede varie forme di tutela in materia chevanno dal divieto, in via generale,di licenziamento dellalavoratrice madre dall'inizio della gestazione fino al compimento diun anno del bambino (e, in certi casi, del padre lavoratore)alla garanzia di un periodo di maternità obbligatoria , concontestuale astensione dal lavoro e di congedi facoltativi adiscrezione della lavoratrice, di una serie di permessi retribuitie/o non retribuiti per l'assistenza e la cura del bambino (conparticolare attenzione ai figli portatori di handicap);

- diritto allo studio: permessiper la frequenza di corsi di studio secondo le modalità previste daiCCNL degli utilizzatori;

- malattie e infortuni sul lavoro/malattieprofessionali: in caso di malattia o infortunio sullavoro/malattie professionali viene garantita la conservazione delposto di lavoro per il tempo stabilito dai CCNL (cosiddetto periododi comporto):

a) nel caso di malattia il lavoratore ha diritto aricevere un trattamento economico a carico del datore di lavoro, adintegrazione dell’indennità a carico INPS, in modo da raggiungerecomplessivamente i seguenti importi: 100% della normale retribuzionegiornaliera netta dal 1° al 3 ° giorno, il 75% della normaleretribuzione giornaliera netta dal 4° al 20° giorno, il 100%dal 21° in poi della retribuzione giornaliera netta cui illavoratore/trice avrebbe avuto diritto in caso di normale svolgimentodel rapporto;

b) nel caso di infortunio: il lavoratore/trice ha diritto di ricevere dall’ Agenzia l’intera quota giornalieradella retribuzione per la giornata in cui avviene l’infortunio. Dalgiorno successivo, è corrisposta dal datore di lavoro allavoratore/trice una integrazione all’indennità corrispostadall’Inail fino a raggiungere complessivamente la misura del100% della retribuzione netta giornaliera cui il lavoratore avrebbeavuto diritto in caso di normale svolgimento dell’attivitàlavorativa;

- naspi: in caso di cessazionedel rapporto di lavoro, sia a tempo determinato che indeterminato, illavoratore/trice ha diritto di richiedere la prestazione didisoccupazione prevista all’INPS, purché possegga i requisitiprevisti dalla normativa (almeno 13settimane di contributinell’ultimo quadriennio e 30 gg di missione nell’ultimo anno);

- assegni familiari

- sicurezza sul lavoro: il datoredi lavoro deve attuare le misure necessarie a tutelare la salute el'integrità fisica del lavoratore, nel rispetto di quanto previstodal Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. n. 81/2008,integrato e corretto dal D.Lgs. n. 106/2009);

TFR: il pagamento avviene nell’ultima busta pagautile. Il lavoratore ha la possibilità di aderire alla previdenzacomplementare usufruendo delle agevolazioni previste da Fonte.

Enti bilaterali

Ebitemp

E’ l'Ente Bilaterale Nazionale per i lavoratori in somministrazione costituito da organizzazioni sindacali e associazioni datoriali il 28 maggio 1998 con la stipula del primo contratto collettivo del settore. Eroga in favore dei lavoratori somministrati una serie di prestazioni finalizzate a tutelare gli stessi nei periodi di lavoro e non ed in particolare:

  • Tutela sanitaria

  • Prestiti personali

  • Sostegno alla maternità e contributo per asilo nido

  • Sostegno alla non autosufficienza

  • Contributo alla mobilità

  • Sostegno all’ istruzione

  • Indennità di infortunio

Per conseguire i propri scopi, Ebitemp si avvale del contributo a carico delle Agenzie per il Lavoro, nella misura prevista dalla contrattazione tra le parti.

Per richiedere le prestazioni erogate da Ebitemp rivolgiti ad uno degli Sportelli della Bilateralità distribuiti sul territorio nazionale!

Formatemp

Forma.Temp è il Fondo per la formazione e il sostegno al reddito dei lavoratori in somministrazione.

Le Politiche Attive del Lavoro prevedono il finanziamento di percorsi, per i lavoratori a tempo determinato.

Le Politiche Attive del Lavoro del Fondo prevedono:

•il finanziamento della formazione per l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze, l’aggiornamento, la qualificazione e la riqualificazione professionale;
•il finanziamento di percorsi di Orientamento, Bilancio delle Competenze e Accompagnamento al lavoro.

Le tipologie formative a cui possono accedere i lavoratori a tempo determinato:

- Formazione di base

- Formazione "On The Job"

- Formazione professionale

- Formazione continua e permanente

Le tipologie formative a cui possono accedere i candidati a missione di lavoro e i lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato in somministrazione sono finalizzate alla:

- Qualificazione

- Riqualificazione

- Formazione continua

Le Politiche Passive del Lavoro del Fondo prevedono:

  • l’erogazione di prestazioni di sostegno al reddito per lavoratori a tempo determinato e indeterminato in somministrazione in sospensione o riduzione dell’attività lavorativa o lavoratori a tempo determinato in somministrazione in status di disoccupazione. Tali prestazioni sono erogate attraverso il fondo di solidarietà bilaterale di settore;

  • l’erogazione di integrazione al reddito per i lavoratori a tempo indeterminato in somministrazione fuori missione per mancanza di occasioni di lavoro (art. 25 CCNL di settore).

Focus Form&Go!

Dal 17 ottobre 2017 è attiva Form&Go l’iniziativa di Forma.Temp finalizzata alla riqualificazione e all’aggiornamento professionale dei Lavoratori.

Possono aderire lavoratori attivi e disoccupati del settore della somministrazione (che rientrino in una delle sei categorie previste dall’avviso) in attuazione di quanto stabilito dal CCNL per il settore delle Agenzie di Somministrazione. I candidati, consultando il catalogo su www-form-and-go.it, potranno scegliere uno dei percorsi formativi usufruendo di un voucher formativo erogato da FormaTemp.

Per i disoccupati è prevista anche l’erogazione di una indennità di frequenza.

Per le prestazioni erogate da Formatemp e l’iniziativa Form&Go rivolgiti ad uno degli Sportelli della Bilateralità distribuiti sul territorio nazionale!

5.3 Fondo di solidarietà

Il CCNL per il settore delle Agenzie di Somministrazione di Lavoro, ai sensi della L.92/2012 e s.m.i., ha istituito presso Forma.Temp il fondo di solidarietà bilaterale al fine di assicurare ai lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo determinato e indeterminato in somministrazione una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell’attività lavorativa nonché in caso di cessazione del rapporto di lavoro.

In particolare , nel caso in cui una azienda utilizzatrice faccia ricorso ad un ammortizzatore sociale in costanza di rapporto di lavoro che comporti la riduzione dell’orario di lavoro che sia applicata anche ai lavoratori in somministrazione, al lavoratore sarà corrisposto un assegno pari all’80% dell’ultima retribuzione percepita.

Nel caso in cui al lavoratore somministrato venga cessato il contratto di lavoro, potrà accedere ad una misura di sostegno al reddito che consiste in un assegno una tantum di € 750.00 , qualora risulti disoccupato da almeno 45 gg e abbia maturato almeno 110 gg di lavoro in somministrazione nell’ultimo anno.

5.4 FON.TE: La previdenza complementare per i lavoratori in somministrazione

A partire dal 1° luglio 2015 i lavoratori assunti con contratto di somministrazione, sia a tempo determinato che indeterminato, hanno la possibilità di iscriversi a FON.TE., il fondo negoziale di previdenza complementare del settore terziario, commercio, turismo e servizi.

Il lavoratore in somministrazione che decide di aderire a FON.TE:

  • verserà all’interno del fondo solo la quota del suo del T.F.R.(trattamento di fine rapporto) maturato a partire dalla data di iscrizione al fondo;

  • beneficierà dei contributi aggiuntivi erogati dalla bilateralità del settore della somministrazione (E.BI.TEMP. e FORMA.TEMP.) .

In base all’accordo sottoscritto dalle Agenzie per il Lavoro e dalle Organizzazioni sindacali di settore (FELSA CISL, NIDIL CGIL, UILTEM.P) e per tutto il periodo di vigenza del relativo CCNL , tutti i lavoratori che si iscriveranno a FON.TE. avranno diritto ad una contribuzione aggiuntiva al T.F.R versata dalla bilateralità che incrementerà le singole posizioni individuali attivate nel fondo di previdenza complementare.

Nello specifico, per i lavoratori assunti a tempo determinato e indeterminato viene riconosciuto in più:

  • un contributo base pari all’1% della retribuzione utile per il calcolo del TFR nel periodo di riferimento (a cui si aggiunge l’1% dell’Agenzia per il lavoro anche questo finanziato dalla bilateralità);

  • un contributo integrativo pari a quanto già versato in termini di contribuzione base (ulteriore 2%), per tutto il periodo lavorato.

Importante! Il contributo base e quello integrativo spettano anche se il lavoratore è assunto a tempo indeterminato e percepisce l’indennità di disponibilità.

Inoltre solo per i lavoratori a tempo determinato viene riconosciuto un contributo forfettario aggiuntivo pari a:

  • 320 euro per missioni di lavoro nell’anno fino a 104 giorni;

  • 160 euro per missioni di lavoro nell’anno comprese tra 105 e 164 giorni;

  • 100 euro per missioni di lavoro nell’anno comprese tra 165 e 334 giorni.

Anche la quota associativa annua a FON.TE. è a carico della bilateralità.

Per le prestazioni riguardanti la previdenza complementare rivolgiti ad uno degli Sportelli della Bilateralità distribuiti sul territorio nazionale!

Normativa di riferimento

- Sentenza Corte di giustizia europea del 11.12.1997 sull’intermediazione di personale
- Articolo 18 decreto legislativo 276 del 2003 - sanzioni amministrative
- Articolo 20 decreto legislativo 276 del 2003 - somministrazione a tempo indeterminato
- Contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria
- Articolo 5 decreto legislativo 276 del 2003 (riforma Biagi)
- Decreto 5 maggio 2004
- Decreto interministeriale 13 ottobre 2004
- Decreto legislativo 81/2008
- salute e sicurezza nei luoghi di lavoro - Contratto collettivo nazionale dei lavoratori somministrati a seguito dell'ipotesi di accordo del 16 Maggio 2008 - Legge n. 92/2012 (Riforma Monti-Fornero)

Circolari applicative:

Circolare n. 20/2006 - Agenzie per il lavoro. Modalità di rilascio dell'autorizzazione
Circolare n. 05/2006 - Decadenza dai trattamenti nelle ipotesi di cui all'articolo 1-quinquies
Circolare n. 07/2005 - Circolare in materia di somministrazione di lavoro.
Circolare n. 41/2004 - Applicazione delle misure di incentivazione
Circolare n. 30/2004 - Organizzazione e disciplina del mercato del lavoro
Circolare n. 25/2004 - Agenzie per il lavoro
27/2004 - Rettifica della circolare n. 25/04 in materia di Agenzie
Circolare n. 12/2009 - Autorizzazione all’esercizio dell’attività di ricerca e selezione del personale
Circolare n.13/2009 - Gestione dei rapporti di lavoro in somministrazione